Dopo aver visto la Fiorentina bella e generosa nella gelida serata del Franchi, in grado di mettere alle corde il Bayern e batterlo infine 3-2, aumenta ancor di più la rabbia per le nefandezze di Ovebro e assistenti nella gara d'andata a Monaco. Il 3-3 complessivo premia infatti i bavaresi per i due gol realizzati in trasferta, ma a decidere la qualificazione della squadra di Van Gaal e l'liminazione di quella di Prandelli, alla fine, è quel maledetto gol di Klose in fuorigioco, che brucia quanto mai.
I viola hanno fatto il possibile, impostando la gara nella maniera giusta sia per intensità che per intelligenza tattica, ed alla fine è stato una rete capolavoro di Robben a salvare gli ospiti proprio quando la missione sembrava compiuta. Al triplice fischio il pubblico di casa non ha potuto che applaudire a lungo i suoi beniamini, così come Cesare Prandelli ha elogiato la prestazione dei suoi. Partecipare alla prossima Champions League, vista la classifica in campionato, non sarà facile.
LA PARTITA - Prandelli conferma la squadra ipotizzata alla vigilia, la consegna tattica è quella di attaccare ma con criterio, senza scoprire il fianco all'avversario evitando fretta e frenesia. Ed infatti, a dispetto di un'intensità notevole, i primi 20' non fanno registrare occasioni da gol. Sulla prima Vargas è lesto e bravissimo a catapultarsi sull'incerta respuinta di Butt dopo un destro da fuori di Marchionni, anticipa tutti e sigla il gol che porta in vantaggio i viola.
Il Bayern fatica e perde anche Gomez per infortunio (entra Klose), l'uomo più in forma è Robben, su cui al 33' Frey si supera alzando d'istinto un destro ravvicinatissimo e permettendo ai suoi di portare il gol di vantaggio all'intervallo.
A inizio ripresa i viola producono il massimo sforzo; al 49' Gilardino si divora il raddoppio calciando addosso a Butt, ma poco dopo si fa perdonare fornendo a Jovetic un geniale assist di tacco per il gol del 2-0. I bavaresi però non perdono la testa, ed al 59' Van Bommel realizza il 2-1 che porterebbe ai supplementari con un esterno destro che sorprende Frey.
Ribery spaventa il Franchi con una conclusione alta non di molto, e sul ribaltamento di fronte ancora Jovetic scambia in area col Gilardino per poi battere Butt. Sembra fatta, ma il Bayern cala l'asso Robben, che risponde immediatamente con una grande azione personale conclusa con un sinistro dai venticinque metri sotto l'incrocio dei pali. E' il 3-2 che rende inutile l'impresa viola. E pesante quel maledetto gol in fuorigioco di Klose. |