L’impresa CFC
di Catania, il cui titolare
è il presidente del Collegio
Costruttori Sicilia,
Salvo Ferlito, è pronta
ad assumere alle proprie
dipendenze Giuseppe
Bellavia, il papà
di Marianna e Chiara
Pia rimaste uccise dal
crollo della propria casa lo scorso 23 gennaio.
Si concretizza così la promessa fatta dal
presidente provinciale dell’Ance, Associazione
nazionale costruttori edili, Giuseppe Sorce
che si era espresso in tal senso dopo la tragedia.
«Avevamo subito dichiarato la nostra intenzione
di aiutare concretamente la famiglia
Bellavia - ci dice Sorce - per garantire un tetto
e un lavoro. Per quanto riguarda la questione
casa abbiamo già concordato con il prefetto,
per il lavoro l’impresa Ferlito si è messa a
disposizione per l’assunzione del signor Bellavia
». Per questo motivo sarà inviata una lettera
ufficiale di disponibilità sia alla Prefettura
che al sindaco di Favara affinché si adoperino
a contattare Giuseppe Bellavia per informarlo
della possibilità di potere avere un posto
di lavoro. «La CFC di Catania è impegnata
nei lavori per il raddoppio della SS 640 - dice
ancora il presidente dell’Ance - tramite i servizi
sociali del comune o gli uffici della prefettura
si programmerà un incontro-colloquio
con il signor Bellavia e quindi assumerlo».
Fin dal giorno della tragedia si è attivata
una gara di solidarietà in favore della famiglia
Bellavia per dare loro un tetto dignitoso e sicuro
dove vivere, ma anche per consentire al
piccolo Giovanni, miracolosamente scampato
al crollo, di avere un futuro più roseo. Il comune
si è fatto carico di tutte le spese per i funerali
concedendo, inoltre, alla famiglia un
contributo straordinario per le prime necessità.
Durante i funerali la confraternita San
Vincenzo ha raccolto dei fondi che sono andati
direttamente alla famiglia, così come grande
si è dimostrata la solidarietà della scuola
con un’altra raccolta di fondi. Il comune ha anche
aperto un conto corrente intestato alla famiglia
Bellavia, su quale, ci dicono sono arrivati
contributi anche da diverse parti d’Italia.
Non ultima l’iniziativa del prefetto Umberto
Postiglione e del presidente della provincia
di Agrigento Eugenio D’Orsi che in pochi giorni
hanno raccolto 70 mila euro per comprare
una casa alla Famiglia Bellavia.
(Giuseppe Moscato) |